Manifestazione a Roma.
Ieri martedì 8 marzo si è svolta una manifestazione per mettere in risalto alcuni dei gravi problemi che le api hanno riscontrato in questo periodo e che ha portato alla perdita di numerosi alveari , si contano almeno 40.000 alveari distrutti nel nord Italia e svariate migliaia nel resto d’italia.
Il problema riscontrato è chiamato neocotinoidi
Ripropongo un articolo scritto dalla associazione Aspromiele e UNAAPI.
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5 aprile 2008) BOLLETTINO DELLE SEGNALAZIONI PERVENUTECI DI TERRITORI E/O APIARI CON APICIDI
Novi Ligure 5 aprile 2008
Da pochi giorni sono iniziate le semine del mais nella pianura padana.
Nel nord ovest impera la siccità e la quasi totalità delle morie si è manifestata in stretta ed evidente connessione con l’uso di sementi di mais conciate con neonicotenoidi e distribuite con seminatrici pneumatiche.
Dopo le primissime segnalazi
oni di avvelenamenti della settimana scorsa, questo di seguito è l’aggiornamento a sabato 5 aprile.
Si riportano le sole segnalazioni “ufficiali”.
PER UN TOTALE DI 6.740 ALVEARI
Per ogni apiario segnalato ufficialmente l’esperienza insegna ve ne sono almeno altri dieci non tempestivamente dichiarati.
LA PIU’ PRUDENZIALE POSSIBILE STIMA E’ QUINDI DI QUANTOMENO AD ORA :
40.000 ALVEARI COLPITI DA APICIDIO
In diversi casi si è riusciti ad ottenere prelevamenti di campioni “ufficiali” di api da parte dei Servizi Veterinari per la ricerca delle molecole responsabili dell’apicidio.
Dobbiamo, purtroppo, però segnalare che in diversi casi , da parte dei Servizi Veterinari delle ASL, vi è scarsa comprensione della gravità del fenomeno, inadeguata tempestività e scarsa collaborazione. Sono state effettuate anche segnalazioni ad autorità ed enti diversi come Carabinieri, Associazioni, Istituti zooprofilattici, Agenzie per l’ambiente ecc…
La situazione è ovviamente molto grave anzi direi quasi disperata , basta vedere la foto inserita dove le api morte sono cosi tante da formare una sorta di manto in prossimità dell'alveare, una situazione simile non è mai stata riscontrata in altre occasioni.
non bastava il problema della varroa che da sola è la causa maggiore di tutte le morti e di tutti i decessi delle api, non bastava il tempo che fà i capricci e l'alto inquinamento che l'uomo sta immettendo nell'ambiente, non bastava l'effetto serra e lo squilibrio delle stagioni, non bastava la diffidenza o la totale assenza dello stato, ora ci si mettono anche questi subdoli pesticidi , inventati dalle aziende chimiche per aumentare i profitti e se poi l'uomo avrà problemi di cancro o tumori non è un problema per loro, sicuramente avranno un farmaco da venderci per curare le malattie, ma chi ha un farmaco per curare questo mondo che và in malora??????.
si chiama buonsenso ma pare che nessuno lo abbia più.


