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Cooperativa Apistica Mediterranea

Via Parrocchia 16 - San Sperate (CA)
Tel. 070 9601926 - Fax 070 9603431

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giovedì, 31 luglio 2008

Quando si fa parte di un settore cosi particolare come quello delle api, si ha la netta sensazione che i giornalisti in italia siano la classe di lavoratori più ignorante e stupida del pianeta.

Ad esempio in una nota ansa di pochi giorni fa viene detto “STRAGE DI API: PRODUZIONE MIELE IN CALO DEL 30%”, poi vai a leggere e c’e’ scritto tra l’altro “Il miele millefiori primaverile ha avuto un tracollo di produzione del 70%, mentre si spera che per quelli estivi vada meglio, cosi come l'eucalipto e il castagno che stanno fiorendo in questo periodo.”…

 

Ma come prima dici 30% in meno dopo diventa riduzione del 70%, qui qualcosa non và..

In effetti spesso i giornalisti non si mettono neanche problemi ad accendere il cervello durante la battitura di un testo di cui non conoscono l’origine ne la situazione e i cittadini leggono delle verità distorte, se questo accade per il mondo delle api, figuriamoci per temi complessi come inquinamento, energia nucleare, lavoro etc.

 

Ma per le api come è la situazione in questo momento?.

 

Be la produzione è ridotta a minimi veramente storici, nel nord Italia si è prodotto anche zero virgola zero miele, perché gli alveari hanno avuto sfortuna con le stagioni di pioggia troppo intensa quando potevano lavorare e con forti morie dovute alla varroa (un acaro parassita ) quando le piogge sono terminate!.

 

Possiamo dire che la produzione in generale quest’anno è di circa il 60-70% in meno come media nazionale, con alcuni mieli come acacia – arancio, cardo prodotti in piccolissimi quantitativi, forse l’unica fioritura che salva un po’ l’annata sarà la melata e l’eucaliptus.

 

Quindi non fidatevi degli articoli sul giornale ma prendeteli come spunto per approfondire gli argomenti.!.

postato da: mielesardo alle ore 15:23 | Link | commenti
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venerdì, 11 luglio 2008

 

Ormai la stagione è quasi conclusa e’ si cominciano a tirare le somme, le diffoltà che tutti gli apicoltori Sardi hanno dovuto affrontare sono molteplici, alcune di tipo ambientale e stagionale e a queste non ci si può opporre, ma altre sono rappresentate dall’ignoranza delle persone, che non conoscono quanto l’ape sia importante per l’ecosistema e continuano a mantenere pratiche lesive per le api.

L’inquinamento è un fattore che ormai tutti conoscono ed è assai difficile da sconfiggere è qualcosa di strutturale e per evitare che esso sia negativo per le api gli apicoltori cercano di portare lontano da zone industrializzate le proprie api.

Purtroppo neanche la campagna non è più un posto sicuro per le nostre povere api, troppi agricoltori ignorano che facendo trattamenti pesticidi in periodo di fioritura non solo non risolvono i problemi legati ai parassiti ma uccidono tutte le api bottinatrici che lavorano per loro.

Anche la nostra regione Sardegna per ora non si è accorta dell’importanza delle api e delle gravi difficoltà che ora sta vivendo.

L’apistica mediterranea sente il bisogno di riunire il maggior numero di apicoltori per dare loro voce e cercare insieme di far comprendere al mondo agrario e alla regione Sardegna il grave pericolo che le api stanno correndo un pericolo di estinzione globale.

 

qui sotto potete leggere il programma della riunione , per informazioni chiamate allo 070 9601926 .

 

 

 
 
 

 

 

RIUNIONE APICOLTORI DELLA SARDEGNA

 

 

 

LETTURA E DIBATTITO SUI PROBLEMI DELL’APICOLTURA IN SARDEGNA.

 

Si prevede un primo incontro di lavoro presso l’agriturismo “is coronas” a Segariu. Per il 27 luglio .

 

CONFERMA DI PARTECIPAZIONE ENTRO IL 20 DI LUGLIO.

 

Inizio ore 9.30; chi volesse rimanere anche per il pranzo deve comunicare la sua adesione presso La coop. Apistica Mediterranea dalle da ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 ai seguenti recapiti: 070 9601926, fax 0709603431, mail f_caboni@hotmail.com

Il costo del pranzo è previsto in euro 20.00 circa.

 

ARGOMENTI TRATTATI:

 

1.     Importanza dell’apicoltura.

2.     La legislazione apistica e sua applicabilità in Sardegna.

3.     Problemi di allergia al veleno delle api da parte degli apicoltori, invalidità professionale e cure mediche per immunizzarsi.

4.     La situazione della DOP in Sardegna, previsioni di completamento della certificazione.

5.     Varie ed eventuali.

 

 

Al termine della riunione verrà redatto un documento firmato da tutti gli apicoltori partecipanti, che verrà consegnato a Renato Soru Presidente della Regione Sardegna, al ministero dell’Agricoltura, all’assessorato dell’Agricoltura, al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, al presidente della Repubblica Italiana e al ministro dell’Agricoltura Zaia.

 

partecipano, Università di Sassari, Comitato apistico della Sardegna, Apistica Mediterraena, comitato per la DOP del miele Sardo.

 

 

 

L'agriturismo si raggiunge imboccando il bivio per Villamar – Furtei Segariu della SS 131.

Poi successivamente seconda strada a destra dopo il cimitero in caso di necessità chiamare :

 

3334379436 Valeria

3382203693 Serena.

 

 

 


postato da: mielesardo alle ore 19:17 | Link | commenti
categoria:apicoltura